Le altre notizie dal Gruppo di Roma


- 2 GIUGNO 2007 -

FESTA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA



Una giornata tricolore

Il rombo dei caccia….una striscia di fumo….una striscia tricolore sopra di noi, la sensazione di essere entrati in un sogno, con questa frase riassumo tutte le sensazioni che si sono alternate passo dopo passo, da Caracalla ai Fori Imperiali.
Rullano i tamburi, avanti march! Le nostre tute blu avanzano fiere, fra un’ala di folla che applaude, qualcuno dice “bravi”, qualcuno dice “siete belli” e noi, orgogliosi di portare questa divisa, avanziamo, verso la fossa dei leoni….quando ci lasciamo il Colosseo alle spalle sembriamo gladiatori, che affrontano l’arena, il battito cardiaco aumenta, l’adrenalina a mille, chi siamo noi? CROCE ROSSA, urliamo felici! Questo rumore…ma cos’è, il tamburo o il cuore?? Non si distinguono, battono forte…forte…. Attenti a…..sinist…il palco, le autorità, eccoci, ci siamo!!!
Ci stupiamo anche noi, siamo diventati bravi, noi che non siamo militari abbiamo imparato a marciare, e tutto si consuma in questi 90 minuti, sembra impossibile, alle spalle c’è un mese di lavoro!
Riavvolgiamo il nastro, torniamo indietro….torniamo al 3 maggio, il 2 giugno sembrava lontanissimo, in quella data abbiamo pianificato i nostri incontri, le nostre prove nel piazzale di Via Ramazzini e a Guidonia. La prima volta eravamo impacciati, le conversioni ci sembravano una cosa impossibile, difficilissima.
Molti si conoscevano, noi del 33° ci sentivamo un po’ fuori dal mondo, ma in breve ci siamo compattati, è nato un vero “gruppo”. Roma centro, Roma est, Roma nord, Roma sud, Guidonia, Anguillara, siamo diventati solo “Roma”, il gruppo che ha l’onore di portare la bandiera pluridecorata, e noi una cosa sola sotto questa gloriosa bandiera. Certo, come in tutti i gruppi si bisticcia, si discute, guarda quello, va fuori passo, e quello perché deve stare davanti a me? Ma alla fine ci siamo ritrovati con dei nuovi amici, Roberta ci porta la colazione la mattina, quando l’appuntamento per le prove a Guidonia è alle sei…l’alba, e ci accompagna con le sue chiacchiere, e Michele che le dice stai un poco zitta, le battute di Ivo, nonno Coletta, Francesca e Marco, insieme nella vita e nel volontariato, Diogo, Sasha, siamo interenazionali!, Ci sono nonni, fieri di marciare alla loro età, tanto di cappello!!! C’è chi “spizza” i carabinieri, c’è chi “socializza” con le altre forze armate. Spicca il nostro portabandiera, e Massimiliano, Giorgia e Stefania intorno a lui, e davanti, primo fra tutti, un “monumento”, il nostro grande Marco Cassini, fiero Ispettore di Roma, pancia in dentro e petto in fuori, a testa alta dimostra tutta la sua fierezza ed il suo orgoglio, felice di essere a capo del nostro gruppo, felice di portare quella divisa, felice di far parte della Croce Rossa Italiana. E Paolo, come possiamo non citare il nostro addestratore, che con pazienza e tenacia ci ha inculcato quel senso militaresco, ci ha dato la carica, ci ha “forgiato” per questa parata!!!
Nelle orecchie abbiamo ancora il ritmo dell’inno della Brigata Sassari, quelle note ci hanno accompagnato durante le prove. “Sa fide nostra no la pagat dinari, aiohh! Avanti, forza paris”, “la nostra fedeltà non ha bisogno di essere remunerata, andiamo, avanti forza insieme”, queste parole sembrano essere state “coniate” per noi volontari.
E poi sotto il sole cocente, in quella striscia di asfalto in mezzo al fieno…terribile l’allergia, e non solo, come una ciliegina sulla torta martedì mattina il Monte Gennaro “si è messo il cappello”, come dicono i vecchi contadini, e hanno ragione…. un nuvolone nero e, come da tradizione, è arrivato anche l’acquazzone e noi lì sull’attenti, impavidi ma….bagnati fino all’osso!!!
Ma anche gli impavidi hanno un limite…sciogliete le righe, tutti sotto l’hangar, e lì via ai canti e alle risate, la banda della finanza ha osato sfidare la brigata Sassari, non sia mai!!! Canti, cori, trenini, inni e balli, ma non era una parata?? Qui c’è una festa stupenda, una festa “interforze”, un inno alla vita.
E come non citare la prova notturna, prima una cena fra di noi, ognuno ha portato qualcosa, la mia torta di mele è riuscita benissimo, mi ha fatto addirittura guadagnare una proposta di matrimonio!!
Per questa serata unica Roma ci ha regalato un’illuminazione tutta nuova…… una luna piena grande, luminosa, rotonda, bellissima. Forse la prima grande emozione, ora iniziamo a fare sul serio, ora iniziamo a vedere Via dei Fori Imperiali in un altro modo, finora l’avevamo solo immaginato, ora ci siamo.
Eccoci, siamo tornati al punto di partenza, avevamo riavvolto il nastro, abbiamo ripercorso un mese di prove, ora siamo al 2 giugno, la Festa della Repubblica, il giorno tanto atteso e forse un po’ temuto.
Non si può descrivere l’emozione, sicuramente ce la siamo vissuta in modo diverso, ognuno con i propri pensieri, con i propri ricordi, con l’adrenalina alle stelle, ognuno con il proprio ideale.
Ma alla fine quel passo scandito, perfetto, 86 persone allineate, inquadrate, sincronizzate, dimostra che ci siamo riusciti, siamo il gruppo che porta la bandiera della Croce Rossa, che rappresenta tutti i Volontari l’Italia, che da Caracalla al Campidoglio ha dimostrato al mondo intero che la volontà, la determinazione, la fierezza e la consapevolezza dei propri ideali possono anche regalare un sogno.
Grazie a chi ci ha aiutato a viverlo, grazie ai Volontari che ci hanno seguito passo dopo passo, soccorrendo che aveva bisogno di aiuto, coccolandoci con la cioccolata, i cornetti, l’acqua, dissetandoci nelle ore più calde e riscaldandoci dopo la pioggia, grazie a chi ci ha addestrato, grazie a chi ci ha guidato in questa splendida avventura.
Consentitemi una piccola parentesi personale, un pensiero con tanto amore a due persone: al mio papà, carabiniere, e alla mia amica Monica, infermiera volontaria della Croce Rossa…ora sono lassù…..ma questa sfilata l’hanno fatta prima di me, e oggi hanno marciato al mio fianco, insieme a tutti noi.
Viva l’Italia, Viva la Croce Rossa!

Nadia Marches (VdS 33° Corso)

 

foto del Servizio Relazioni Esterne e Documentazione

 

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