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- 2 GIUGNO 2007 -

FESTA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA



Siamo stati bravi! Siamo stati davvero bravi!

Ecco, ci siamo, si avvicina il 2 giugno, giorno della Parata. Che ansia, che emozione, che gioia, ma io, saro’ pronta? L’orgoglio infinito di indossare questa bella divisa blu, sono una Volontaria, una Volontaria del Soccorso.
Gli addestramenti in Via Ramazzini son finiti, adesso si fa sul serio: cominciano gli addestramenti a Guidonia. Abbiamo imparato a marciare, a fare le conversioni, mano sulla cintura, mano che si alza all’altezza della spalla del Volontario che ci precede. Ce la faro’, sono sicura che non faro’ errori.
Non voglio, non posso far sfigurare chi con tanta pazienza ci ha addestrato. Il grande Paolo ci ha insegnato a marciare, a restare in fila, ad allinearci, ci ha messo l’anima perche’ tutto andasse bene e poi Marco, che con la sua aria burbera e buona allo stesso tempo, ci ha sempre incoraggiato a dare il meglio.
Ecco siamo arrivati a Guidonia, l’ultimo sforzo, oddio non possiamo fare brutta figura, siamo i Volontari della Croce Rossa. Cominciamo le marce davanti ai veri professionisti: che belle tutte quelle divise, l’esercito, la polizia, la finanza, i carabinieri e poi i tanti corpi speciali. Al suono dei tamburi, avanti, march! Passo! Passo! Chi siamo noi? In un unico coro “ Croce Rossa!” E noi non abbiamo sbagliato. Anche i grandi capi si sono complimentati. Non ci ferma il caldo, non ci ferma la pioggia. Stiamo andando bene! Non possiamo, non vogliamo mollare.
E finalmente le prove generali, tutti pronti alle Terme di Caracalla. La notte intera trascorsa a ridere, scherzare, il caffe’, poi un altro ancora. Saremo bravi! Saremo massicci! Che bella la luna che ci illumina, i sorrisi orgogliosi degli amici Volontari, ecco cominciamo con lo schieramento, stavolta tutti seri, tutti in linea. Finalmente si marcia! Pero’ qui e’ diverso, non e’ l’emozione di Via Ramazzini, e nemmeno di Guidonia. All’ombra del Colosseo, lungo i Fori Imperiali qui l’emozione e’ ben altra cosa, e’ il cuore che batte forte forte.
Ecco e’ il 2 giugno! Sembrava tanto lontano ed invece e’ arrivato: puntuale come sempre!
Appuntamento in sede alle sei e poi il grande corteo verso le Terme di Caracalla. Gli ultimi scherzi, le ultime risate, e poi scendiamo dall’autobus e siam gia’ tutti seri, inquadrati. Pronti! Siamo finalmente pronti! Ecco lo schieramento, il saluto al Presidente, mi sembra perfino piu’ bello che in televisione! Che emozione, che grande emozione! Ritornano i tamburi a scandire il nostro passo, avanti, march! Passo! Passo! Chi siamo noi? In un unico coro “ Croce Rossa!” Ecco in lontananza l’Arco di Costantino, oddio ci avviciniamo al Colosseo. La folla, tanta, ci incita e ci sostiene come in un grande abbraccio “Bravi!, Bravi!” Partono gli applausi, ma sono per noi? Non ci posso credere! Sono davvero per noi! Ed infine un’ emozione tale che mi toglie il respiro, percepisco solo il battito del cuore, le guance ormai in fiamme. Siamo noi, siamo i Volontari del Soccorso! Un altro saluto al presidente e poi niente piu’ ansia, niente piu’ paura, solo l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia della Croce Rossa Italiana.
Siamo stati bravi! Siamo stati davvero bravi!

Daniela Botticella (VdS 33° Corso)



foto del Servizio Relazioni Esterne e Documentazione

 

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