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Siamo stati bravi! Siamo stati davvero bravi!
Ecco, ci siamo, si avvicina il 2 giugno, giorno
della Parata. Che ansia, che emozione, che gioia,
ma io, saro’ pronta? L’orgoglio infinito
di indossare questa bella divisa blu, sono una
Volontaria, una Volontaria del Soccorso.
Gli addestramenti in Via Ramazzini son finiti,
adesso si fa sul serio: cominciano gli addestramenti
a Guidonia. Abbiamo imparato a marciare, a fare
le conversioni, mano sulla cintura, mano che si
alza all’altezza della spalla del Volontario
che ci precede. Ce la faro’, sono sicura
che non faro’ errori.
Non voglio, non posso far sfigurare chi con tanta
pazienza ci ha addestrato. Il grande Paolo ci
ha insegnato a marciare, a restare in fila, ad
allinearci, ci ha messo l’anima perche’
tutto andasse bene e poi Marco, che con la sua
aria burbera e buona allo stesso tempo, ci ha
sempre incoraggiato a dare il meglio.
Ecco siamo arrivati a Guidonia, l’ultimo
sforzo, oddio non possiamo fare brutta figura,
siamo i Volontari della Croce Rossa. Cominciamo
le marce davanti ai veri professionisti: che belle
tutte quelle divise, l’esercito, la polizia,
la finanza, i carabinieri e poi i tanti corpi
speciali. Al suono dei tamburi, avanti, march!
Passo! Passo! Chi siamo noi? In un unico coro
“ Croce Rossa!” E noi non abbiamo
sbagliato. Anche i grandi capi si sono complimentati.
Non ci ferma il caldo, non ci ferma la pioggia.
Stiamo andando bene! Non possiamo, non vogliamo
mollare.
E finalmente le prove generali, tutti pronti alle
Terme di Caracalla. La notte intera trascorsa
a ridere, scherzare, il caffe’, poi un altro
ancora. Saremo bravi! Saremo massicci! Che bella
la luna che ci illumina, i sorrisi orgogliosi
degli amici Volontari, ecco cominciamo con lo
schieramento, stavolta tutti seri, tutti in linea.
Finalmente si marcia! Pero’ qui e’
diverso, non e’ l’emozione di Via
Ramazzini, e nemmeno di Guidonia. All’ombra
del Colosseo, lungo i Fori Imperiali qui l’emozione
e’ ben altra cosa, e’ il cuore che
batte forte forte.
Ecco e’ il 2 giugno! Sembrava tanto lontano
ed invece e’ arrivato: puntuale come sempre!
Appuntamento in sede alle sei e poi il grande
corteo verso le Terme di Caracalla. Gli ultimi
scherzi, le ultime risate, e poi scendiamo dall’autobus
e siam gia’ tutti seri, inquadrati. Pronti!
Siamo finalmente pronti! Ecco lo schieramento,
il saluto al Presidente, mi sembra perfino piu’
bello che in televisione! Che emozione, che grande
emozione! Ritornano i tamburi a scandire il nostro
passo, avanti, march! Passo! Passo! Chi siamo
noi? In un unico coro “ Croce Rossa!”
Ecco in lontananza l’Arco di Costantino,
oddio ci avviciniamo al Colosseo. La folla, tanta,
ci incita e ci sostiene come in un grande abbraccio
“Bravi!, Bravi!” Partono gli applausi,
ma sono per noi? Non ci posso credere! Sono davvero
per noi! Ed infine un’ emozione tale che
mi toglie il respiro, percepisco solo il battito
del cuore, le guance ormai in fiamme. Siamo noi,
siamo i Volontari del Soccorso! Un altro saluto
al presidente e poi niente piu’ ansia, niente
piu’ paura, solo l’orgoglio di appartenere
alla grande famiglia della Croce Rossa Italiana.
Siamo stati bravi! Siamo stati davvero bravi!
Daniela Botticella (VdS 33° Corso)
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