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- 2 GIUGNO 2007 -

FESTA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA



...ma a cosa devo stare attenta???

Non so proprio come iniziare...ho talmente tante cose belle da potervi raccontare su questa incredibile esperienza che non so proprio da dove iniziare...
sebbene sia un po’ banale a questo punto credo sia doveroso iniziare dall'inizio.
L'esperienza della parata nasce in modo molto casuale (non mi sarebbe neanche mai venuta in mente), poi però Marco Cassini mi ha lanciato la proposta… un po’ per sfida ( da cui difficilmente mi sottraggo) un po’ per curiosità ho accettato... fatto sta che mi sono ritrovata in divisa nel piazzale di via Ramazzini con molta gente che, ad eccezione di pochi storici del mio gruppo, neanche conoscevo.
La cosa che forse mi sembrava più estrosa era la presenza di Paolo... un uomo di bella presenza dall'aspetto (apparentemente) tranquillo e rasserenante...no!!!!!! non appena terminati tutti i miei pensieri positivi sulla figura di Paolo...inizia a urlare...compagnia attenti...tra me e me pensavo, ma a cosa devo stare attenta???? bah... mi sa tanto che almeno il primo giorno sarei dovuta arrivare puntuale... almeno avrei capito i comandi.
Il primo problema ormai era stato superato… e anch'io mi sono messa sugli attenti... dopo solo 30 secondi 2° problema/enigma... "avanti marc"... il problema non era tanto nella partenza, ma nel mantenere il passo giusto a tempo di op!!!!! non è mica facile!!!!! soprattutto alle 18:30... vabbè fatto sta che ero quasi intenzionata ad andare a casa e magari vedermela in tv... poi ho dato uno sguardo intorno e mi sono detta: “ehi ma perchè loro si e io no???” In fondo mica sono tutti militari!!!! tornata a casa mi sono scaricata il metronomo e ho cominciato ad andare su e giù per il corridoio; credo che se il mio cane avesse potuto parlare ora ne avrebbe di commenti da fare su quella scena :-).
Superata la fase iniziale, ho cominciato ad andar benino; paolo si inc...va perchè ogni tanto sbagliavo il passo però, come si dice a Roma, “ao… stacce, se ero militare mica stavo qui... :-)” Tralasciando gli altri giorni a Ramazzini, la prima grande emozione è stata la prova di Guidonia. La caserma era piena di militari, tutti che guardavano con facce altezzose, tanto che sembrava dicessero: "ecco ora i Volontari della Croce Rossa fanno anche i militari". Santo Paolo che con le tue cazziate ci hai ricaricato l'animo!!!!
Guidonia è stata più una prova di sopravvivenza che una prova di parata; abbiamo marciato con il sole cocente, con Paolo che continuava a urlarci "allineatevi e copritevi"(Paolo Paolo, ma con questo caldo non puoi dirci copritevi! Anche se non è lo stesso significato, copritevi ti fa sudare solo a nominarlo...non potete minimamente immaginare quanto sai stressante con il caldo vedere gli scivoli dell'acquapiper!!!! Avete presente quando avete sete e l'unica immagine che il vostro cervello proietta è il famoso bicchierone d'acqua fresca con le goccioline che scendono sul bordo??? Ecco, quello è niente in confronto).
Non potendo farci mancare proprio nulla ovviamente abbiamo marciato anche con l'acquazzone (almeno però non invidiavo i bagnanti dell'acquapiper!!!!!) siamo tornati a casa veramente zuppi!!!! A tal proposito volevo ringraziare il tipo che ha ideato le nostre divise....farle impermeabili, no????
Tralasciando le inutili lamentele...siamo arrivati finalmente al 30 maggio… la grande prova, notturna, ai fori imperiali!!! Ovviamente da bravi Volontari prima di fare questa grande prova, ci siamo incontrati e abbiamo organizzato la cenetta a Ramazzini. Questo forse è stato il momento più socializzante delle prove... eravamo tutti tesi... sembrava stessimo partendo per una missione all'estero. Qualcuno più che teso era assonnato e, aggiungerei, anche giustamente, visto che siamo partiti alle 23 dopo quella bella mangiata!!!!!
Giunti alle Terme di Caracalla (ovviamente con i vari cazziatoni di Paolo) siamo riusciti finalmente a schierarci!!!! e poi....compagnia avanti marc!!!!! Ragazzi, che dire, un emozione indescrivibile marciare sull' asfalto di Roma...quella stessa strada che faccio ogni giorno per andare all'università, quella stessa strada che nella vita di tutti i giorni ti dice poco e niente... il Colosseo, il monumento più bello della nostra Roma; illuminato che sembrava anche lui battere il passo con noi!!! E poi lì...l'ultima curva, i fori imperiali... ragazzi che bello!!!! I Fori Imperiali sembravano che stessero lì ad aspettare che arrivassimo anche noi... piazza Venezia, carica di storia... il saluto al Milite Ignoto... insomma ragazzi...Roma di notte ( e con questo credo di aver descritto al meglio) poi via tutti sul pullman pronti per tornare alla base...e finalmente a casa!!!
Due giorni a cercare di non pensare, 2 giorni a far finta di non essere tesa, 2 giorni a cercare di essere tranquilla e poi, eccolo qui, il 2 giugno!!!!! Quando alle cinque mi è suonata la sveglia credevo di aver fatto tardi come al solito; arrivata a Ramazzini ho cominciato a sentire quella strana sensazione che ti pervade e ti contorce un po’ lo stomaco... quella sensazione che ti ricorda quello che stai facendo... ehi stai marciando per la commemorazione della Festa della Repubblica… stai rappresentando tutti i Volontari della Croce Rossa e, che tu li conosca o no, li rappresenti... e poi la folla che acclama la Croce Rossa!!!! Allora ti rendi conto che tutti i sacrifici che fai vengono riconosciuti, le feste trascorse facendo servizi sono serviti, e soprattutto ti rendi conto che questo è anche un po’ opera tua... ti riempie il cuore di gioia.... e poi di nuovo l'ultima curva prima dei Fori Imperiali… lì ti giochi tutte le emozioni che hai... senti veramente una scarica di adrenalina... la folla… i politici... la tv (chi sa se i miei amici mi stanno vedendo??)... i tamburi (chissà se andrò al passo o se sbaglio... e se sbaglio, che faccio???)... le bandiere... all'improvviso sei talmente concentrato che senti solo il battito del tuo cuore (alla fine a forza di marciare va a tempo anche lui) e poi gli applausi... qualcuno forzato, altri sinceri... e quando finalmente siamo giunti sotto quel palco e abbiamo gridato "CROCE ROSSA!" ti senti volare... ti senti che ormai hai fatto la tua bella figura... che ormai tutta la compagnia ha fatto la sua solita bella figura... e che, in fondo, non vedi l'ora che arrivi i prossimo anno per rifare questa bella follia!!!!
Ovviamente come in tutti i bei discorsi, talvolta anche un po’ troppo lunghi, c'è la parte dei ringraziamenti. Doveroso ringraziare in prima persona Marco Cassini che mi ha stuzzicato la mente con l'idea della parata; non meno importante Paolo di Vincenzo che, non solo ha sopportato i miei e i nostri sbagli, ma ci ha anche rimesso la voce e, ciò nonostante, ha continuato a comandarci con grande passione. Ultimo ma non meno importante, Marco de Polis, il mio vicino di schieramento, che mi ha aiutato a ritrovare il passo in più di un’occasione, che mi ha aiutato a reggere l'emozione fino all'ultima curva ed oltre, e che mi ha fatto fare due risate.
Spero di non essere stata troppo logorroica, ma non potevo non condividere quest'esperienza!!!!!

Alessandra Salmoni (VdS 32° Corso)

foto del Servizio Relazioni Esterne e Documentazione

 

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