Le altre notizie dal Gruppo di Roma


- 30 APRILE 2007 -

I° CORSO SIMULATORI E TRUCCATORI GRUPPI DI ROMA


Recentemente si è tenuto a Roma – nel complesso di Via Ramazzini – il primo Corso per simulatori e truccatori organizzato dai 4 Gruppi di Roma. E’ stato un evento importante, sia perché un corso così numeroso a Roma non c’è mai stato, sia perché è stata un’occasione in cui i 4 Ispettori hanno collaborato dimostrando a tutti che la condivisione di problemi e la risoluzione degli stessi è possibile quando lo scopo è uguale per tutti.
Per me è stata una bellissima esperienza e voglio ringraziare con tutto il cuore sia gli Ispettori Agostino, Felice, Gianfranco e Marco, sia i loro collaboratori Anna di Roma Nord e Mauro di Roma Sud che si sono prodigati affinché tutto riuscisse nel migliore dei modi. Un doveroso ringraziamento va anche al nostro Ispettore Provinciale, senza il cui attento e capillare contributo nelle fasi preparatorie al corso, tutto ciņ non sarebbe stato possibile Devo ringraziare molto anche gli Istruttori truccatori (Bianca, Maria Vittoria e Pasquale) e gli istruttori Simulatori (Gianluca, Benedetta, Sabrina ed anche io). Non posso dimenticare i colleghi Vds Mario, Lucia e Claudia che, truccatori e simulatori attestati da tempo hanno aiutato i nuovi portando la loro esperienza. Ringrazio i colleghi di tutti i gruppi che hanno pulito, cucinato, sparecchiato, distribuito i viveri, fatto la spesa etcc…. Un grossissimo ringraziamento va a Massimiliano, fotografo e cineasta che ha vissuto con noi in questi giorni e che ha documentato ogni momento bello.
L’ultimo ringraziamento – chiedo perdono se ho dimenticato qualcuno – è per tutti voi che avete affrontato il corso: i truccatori che in alcuni momenti ho visto “soffrire” ma devo dire che ne sono tutti usciti molto preparati. Non dimentico certo i “miei simulatori” (non solo quelli che ho preparato io, ma anche quelli dell’altro gruppo): hanno veramente affrontato “dure prove” ma io sono molto orgogliosa di loro perché si sono messi veramente in gioco e ne sono usciti vincitori.
Il prossimo passo? Chissà che non si riesca con tutti e 4 i gruppi ad organizzare un altro corso per simulatori e truccatori magari durante un mega campo di Protezione civile !!!!!
Un abbraccio grandissimo e soprattutto “”NON VI PERDETE, CI SARANNO TANTE COSE DA FARE !!!!!!!!!!””

Anna Maria Rignanese

Come le foglie al vento...

Ehi, ehi…si parlo proprio con te, lo ammetto se fossi stata al tuo posto avrei probabilmente reagito allo stesso modo…. e la mia espressione sarebbe stata uguale a quella che avevi tu mentre pensavi di aver visto ormai tutto in CRI….ma vorrei cogliere l’occasione per spiegarti cosa effettivamente è successo…

Finalmente dopo parecchio tempo si è deciso ed organizzato un Corso per Truccatori e Simulatori della CRI a Roma, beh pazzesco considerato che i quattro Gruppi di Roma hanno pensato e realizzato insieme questa iniziativa. Non è facile mettere insieme modi diversi di lavorare, di vedere le cose e di conciliare i propri impegni personali con quelli che richiede preparare un corso per 20 aspiranti truccatori e 40 aspiranti simulatori!!

Non ti è ancora chiaro cosa diavolo stavamo facendo mentre cercavamo di impersonare un albero mentre veniva cullato dal vento? o pensavamo di essere acqua che sgorgava da una sorgente? ….ehi certe cose vanno spiegate dal principio…

Allora dicevamo…la notizia di questo corso ha colto la mia attenzione e ho subito deciso di prenderne parte pensando che potesse accrescere il mio bagaglio formativo. Il ruolo dei simulatori, durante le diverse situazioni nella quali li ho visti operare, ha sempre catturato la mia attenzione e la mia curiosità, nonché ammirazione ed ora ho capito il perché!

Gli Istruttori Simulatori, Anna Maria Rignanese, Gianluca Granari e gli Istruttori Truccatori sono stati veramente encomiabili!! Il loro approccio e le loro metodologie di insegnamento, chiaramente, completamente diverse.
Gli aspiranti truccatori e loro istruttori si sono chiusi, è proprio il caso di dirlo, nel silenzio del Salone VdS, (dimenticavo di dirvi che la location di questo corso è stato il comprensorio del Comitato Provinciale CRI di Roma), mentre gli aspiranti simulatori e i loro istruttori si sono suddivisi in due gruppi tra la sala del Comitato Provinciale e quella del Comitato Regionale, ma abbiamo sfruttato molto anche gli spazi esterni.

Gli Istruttori simulatori del nostro gruppo, AnnaMaria e Gianluca, sono stati una vera sorpresa ed i loro metodi di approccio una vera novità, almeno per l’esperienza che ho fin oggi maturato come monitore e quindi nell’ambito della formazione. Il loro è stato un grande impegno e per noi una grande sfida! Infatti non ci aspettavamo di dover per prima cosa mettere a nudo il nostro io con persone che vedevamo per la prima volta, non ci aspettavamo tanto meno che fosse così importante relazionarci tra di noi e con noi stessi! Non riuscivamo a capire perché AnnaMaria e Gianluca ci continuavano a dire, che finita la parte che dovevamo interpretare, dovevamo essere in grado di tornare subito in noi stessi, perché ancora non capivamo il coinvolgimento emotivo che si genera quando si simulano determinate patologie!!
Ecco perché il giorno della verifica, dove ognuno di noi nell’ambito delle diverse zone di crash, doveva simulare il proprio ruolo, insieme ai nostri istruttori abbiamo praticato training autogeno, una tecnica di rilassamento che su ognuno di noi ha provocato effetti e sensazioni veramente diverse!

Vi starete ancora chiedendo il perché dell’albero cullato dal vento e dell’acqua che sgorgava da una sorgente, dovevamo “spogliarci” del nostro “lato serio” e riuscire così ad entrare nella parte che dobbiamo interpretare senza sentirci imbarazzati ed impacciati a “fingere” davanti ad un pubblico! Spogliarci dei nostri abiti quotidiani e vestire quelli di una tossicodipendente, alcolizzata o teppista da stadio!! Che fatica ragazzi! Ma siamo stati tutti all’altezza! Merito veramente della coesione che si è creata tra tutti noi.

Un grazie particolare a tutti i Volontari che, come me, si sono tuffati in questa avventura, abbiamo trascorso insieme tre intese giornate, in serenità, allegria e nel rispetto.
E un grazie particolare ad Anna Maria e Gianluca per questa esperienza ai confini con la realtà e naturalmente al nostro Ispettore e a tutti coloro che hanno permesso che questo corso avesse luogo!!

Vanessa Zampetti

Persone migliori

Questo passato weekend è stato uno dei migliori fine settimana della mia vita. Seriamente. Mi sono divertita ed ho imparato qualcosa.

Ho frequentato un corso per simulatori, organizzato dal nostro ispettorato, insieme agli altri tre comitati di Roma. Mi sono trovata fianco a fianco con gente non conosciuta e con Istruttrici mai ascoltate prima.

Il corso è stato intenso. Piacevole, divertente, ma anche molto serio e professionale, con istruttrici preparate.

La mia simulazione finale l’ho vissuta con attenzione, cercando di fare del mio meglio. A posteriori, penso di avere commesso molti errori: mancata auto-protezione (la mia gola risentirà del freddo preso…), mancata corrispondenza tra i segni di patologie preparate con cura dalla mia truccatrice (ustione terzo grado, trauma cranico, e segni di shock) ed il mio comportamento (troppe urla per fuggire alla “police”).

Non ho avuto vita facile: dovevo simulare in lingua, ed avevo un paio di persone (il mio “datore di lavoro” ed il “finanziere”) che volevano a tutti i costi farmi allontanare, forse al fine di nascondermi o di arrestarmi…

Insomma mi sono certamente impegnata. Devo ammettere che non è stato facile superare qualche timidezza, un po’ di timore e la vergogna di provare in pubblico… Ma anche questo è stato superato da tutti brillantemente.

Il punto critico (nel senso di nota dolente per me, non di critica nei confronti di qualcuno) sta nel fatto che ho perso la concentrazione: ormai verso la fine della prova, qualcuno fuori scena suggerisce di coprirmi con una coperta per il freddo, ed io prontamente rispondo “no no… sto simulando”. Grave errore! Solo che di questo non me ne sono resa conto da sola, ma mi e’ stato fatto notare. E fa male. Perché, si e’ preparati al peggio, agli errori che si pensa di avere commesso, ma non ci si sente mai preparati abbastanza per quelli che non sono stati da noi stessi notati. E la CRI, così insegna… Insegna ad essere uomini e donne migliori, riconoscendo i propri errori, ma soprattutto accettando critiche grandi e piccole.

Riflettendoci a freddo quindi, mi scuso con i volontari del mio gruppo e gli organizzatori per essermene andata via in anticipo con un po’ di occultato cipiglio, con la scusa di essere stanca.

Si pensa di fare già molto, e forse a torto si pensa che tutto ci sia dovuto: riconoscenza, professionalità, attenzione, gratitudine… Ma tutte queste cose si acquistano e chi non se le merita semplicemente deve accettare e provare a fare meglio la volta successiva.

Da questo weekend, non solo ne esco arricchita come simulatrice e come soccorritrice, ma ne ho tratto anche una lezione per essere una persona migliore.

 

foto a cura di Massimiliano Rafanelli

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