| Con l'acronimo "SASFiD" si intende,
nell'ambito dei servizi socio-assistenziali della Croce Rossa,
l'assistenza ai senza fissa dimora.
Nato come Piano Emergenza Freddo, il SASFiD è un servizio
destinato ad alleviare almeno i disagi più gravi a
chi è costretto a vivere sul marciapiede, inizialmente
attivo nei freddi mesi invernali ed attualmente esteso tutto
l'anno.
In principio, il servizio si svolgeva in giorni e luoghi diversi:
4 o 5 volontari, pionieri di questa attività, si recavano
a bordo di un'ambulanza in due delle principali stazioni della
Capitale, Tiburtina e Ostiense, per offrire assistenza medica
e, a volte, una tazza di tè caldo.
Per un periodo, inoltre, in seguito alla tragica morte per
il freddo di alcuni bambini nel campo nomadi al Casilino,
il servizio si è svolto anche lì con notevole
successo.
Un successo che ha contribuito certo ad aumentare il numero
dei volontari impegnati in quest'opera e ad ampliare e migliorare
anche il tipo di assistenza. Così, inizialmente appoggiati
dall'Assessorato alle politiche Sociali del Campidoglio, ma
ormai, da circa 5 anni, come un'organizzazione autonoma, i
VdS di Roma sono mobilitati per gestire, con cadenza settimanale,
sia un punto di assistenza sanitaria con personale medico
e infermieristico volontario, sia un ritrovo dove garantire
la distribuzione di pasti caldi a questo popolo di senza fissa
dimora che giunge presso la stazione ferroviara Roma Ostiense
da qualsiasi parte della città.
Sono circa una ventina, tra VdS e pionieri, i volontari che,
ogni lunedi dalle 19 alle 23, grazie ad una cucina da campo
preparano e distribuiscono piatti di pasta caldi, oltre a
latte, tè, biscotti, pane e pizza, e, con l'ausilio
del camper medico, operano servizio di assistenza sanitaria.
Spesso, però, oltre al cibo, ciò che viene offerto
a queste persone disagiate è una parola di conforto,
uno scambio di idee, un sorriso, una pacca sulla spalla in
segno di coraggio; il servizio diventa, cosi, per tutti, una
piccola parentesi in una grande città immersa nell'indifferenza.
Sempre maggiore è il numero di "clienti"
che si servono di questa cucina itinerante che, tutt'oggi,
è arrivata a cucinare circa 30 kg di pasta ogni lunedi,
segno del fatto che, ancora una volta, lo spirito della Croce
Rossa riesce ad arrivare là dove spesso le possibilità
di molti non arrivano.
Alcune
foto
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