Croce Rossa Italiana
Volontari del Soccorso Gruppo di Roma

 I VdS della CRI presso il Pronto Soccorso chirurgico dell'Ospedale S. Eugenio di Roma


I Volontari del Soccorso della C.R.I. prestano e svolgono il loro prezioso servizio oltre che sulla "strada" anche presso diverse strutture, ospedaliere e non.
Il servizio che si svolge presso la struttura ospedaliera del S. Eugenio di Roma è un'attività indirizzata principalmente al sostegno del paziente durante la sua presenza o passaggio all'interno della struttura medesima.
I Volontari sono presenti in diverse aree e sezioni dell'ospedale, quali:

Il DEA
All'interno del DEA il servizio viene diversificato in due diverse sezioni.
Quello dell'emergenza chirurgica in cui vengono accolti tutti i pazienti che presentano patologie riportate a seguito di traumi, ustioni, punture di insetto etc., dal graffio al trauma cranico.
Vi è, poi, quello dell'emergenza medica od accettazione, in cui vengono accudite le patologie derivanti da elementi e fattori clinici ed in cui vengono gestiti gli accessi in transito da altre strutture sanitarie e/od i ricoveri esterni.
Per i più piccoli vi è un'area pediatrica, riservate e separata da quella dei "grandi", che si occupa di curare, e distrarre allo stesso tempo, i malati "sotto i sessanta centimetri" al fine di eliminare se possibile, o quantomeno ridurre al minimo, l'impatto dell'ospedalizzazione.
Parte integrante del Dea è la sezione ortopedica alla quale vengono affidati tutti i pazienti che presentino patologie muscolo scheletriche.
Allo scopo di prestare un servizio di emergenza il più possibile efficiente e stata da poco aperta un'ala attigua al DEA, rientrante nella struttura organizzativa e operativa del Pronto Soccorso, dedicata al settore radiologico ed alle diagnosi per immagini.
Il DEA si presenta al pubblico con una sala di accettazione iniziale, un triage ed una sala di aspetto per i pazienti che non siano urgenti o gravi e che possono deambulare autonomamente.
Sono altresì presenti diversi posti letto dedicati alla breve osservazione dei pazienti.

IL REPARTO DI MEDICINA DI EMERGENZA
Presso il reparto di Medicina di Emergenza sono presenti pazienti che necessitano una osservazione a seguito di un trauma subito, o che devono, di li a poco, essere sottoposti a nuovi e diversi accertamenti, od ancora coloro che sono in attesa di essere trasferiti in altro reparto od ospedale.
In questo reparto la presenza del volontario deve essere oltremodo discreta e silenziosa, operando e mettendo a disposizione del paziente e del personale le proprie capacità, con la massima attenzione e cura.
Qui, infatti, non si è abituati alle luci fredde del pronto soccorso, allo scarroccio delle lettighe ed al suono delle sirene, bensì, come in molti reparti, ci si trova in quella fase post traumatica o post clinica in cui il paziente cerca di capire cosa sia successo e cerca di fare il punto della situazione per il futuro, prossimo o meno che sia.
Bisogna quindi essere discreti ed allo stesso tempo pronti ed operativi, dato che le patologie ed i casi che risiedono in questo reparto possono essere i più vari e diversi.

COSA FANNO I VOLONTARI:
Compito primario ed istituzionale dei Volontari del Soccorso all'interno dei diversi reparti è quello di approntare e mantenere un supporto psicologico e materiale per il paziente.
Ciò, in primis, lo si ottiene tramite la costruzione e la manutenzione continua di un "ponte" di collegamento tra il paziente e gli operatori della struttura, siano essi medici, infermieri, tecnici, ausiliari o consulenti.
Tale canale privilegiato è un elemento fondamentale al fine di non far sentire il paziente solo od abbandonato.
Serve anche per rasserenare gli animi, siano essi solo inquieti, spaventati o doloranti!!
L'opera che si svolge al DEA ed in Medicina di Emergenza del S. Eugenio prima di essere rivolta all'operatività sul paziente è fondamentalmente orientata all'operatività con il paziente, al fine di renderlo partecipe e diminuire quell'ansia da anticipazione da eventi che, molto spesso, reca più sofferenza del dolore che si sente per via delle ferite o del malore.
Quanto sopra esposto, tuttavia, non toglie che rimanga un ampio spazio per svolgere anche una funzione di assistenza pratica al personale medico e paramedico ed al paziente, coadiuvandoli in tutte quelle azioni o mansioni consentite al volontario.
Attenzione però: si ricordi che mai sarà consentita od accettata la pur minima azione invasiva nei confronti del paziente.
ORARI E SERVIZI:
Il servizio si svolge tutti i giorni della settimana con due turnazioni giornaliere che vanno dalle ore 15.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 23.00, con possibilità di orario flessibile previo accordo con i colleghi e comunicazione al responsabile del servizio.

di Francesco Desideri - Responsabile del Servizio Osp. S. Eugenio