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Il servizio dei V.d.S.S. presso l’ospedale S.Camillo si svolge attualmente presso i Reparti di Ortopedia I e II, e di Neurochirurgia.
Ogni volontario che ne prende parte, si pone a sostegno dei malati sia dal punto di vista psicologico, offrendo dialogo ed ascolto,
sia pratico, aiutando i pazienti nello svolgere piccoli gesti quotidiani come l’assunzione dei pasti.
Il volontario, nel compiere la sua preziosa opera, affianca il personale ospedaliero senza mai sostituirsi ad esso nelle pratiche di competenza
strettamente infermieristica o medica. Il servizio si svolge in preferenza nelle ore centrali della giornata o in serata, ma per lo più, rispettando le
esigenze dei singoli volontari. Sono previste 3 presenze come tirocinante in ciascun reparto prima di accedere al servizio in maniera autonoma.
In questo modo si consente al V.d.S. di prendere coscienza del tipo di impegno e quindi fare una scelta più consapevole.
Può anche accadere che venga richiesto al volontario di assistere qualche malato al di fuori del turno di servizio e dietro compenso. Bisogna
sempre tener presente che ciò non è affatto compatibile con la figura del V.d.S ; un tale comportamento andrebbe a discapito dello stesso
volontario e dei 7 principi su cui si fonda il senso della Croce Rossa.
Attualmente il servizio è garantito da circa 15 V.d.S.S., di cui la maggioranza sono donne; sono però ben accetti e anzi molto richiesti anche gli uomini
e i ragazzi, che potrebbero meglio dialogare ed assistere i pazienti a loro più vicini per sesso ed età.
Il servizio ospedaliero è di certo altamente formativo per chi decide di dedicare una parte del proprio tempo a chi soffre; non solo perché consente di
imparare a rispettare la sofferenza altrui, ma anche e soprattutto perché utile a far emergere doti indispensabili nella vita quotidiana, quali l’umanità,
l’imparzialità, la neutralità, l’equilibrio, l’empatia, la disponibilità e…il coraggio.
di Elena Pierro- Responsabile del Servizio Osp. S.
Camillo - Reparti |