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La presenza dei Volontari del Soccorso negli
ospedali romani prende lavvio alla fine degli anni 70
nel reparto del Pronto Soccorso Chirurgico dellOspedale
San Giovanni e si pone, sin dallinizio, accanto a chi
soffre, nellambito dellassistenza umanitaria propria
della Croce Rossa.
Il Volontario che opera nellambito ospedaliero è
una persona in grado di inserirsi in un ambiente specialistico,
di muoversi con discrezione, di cogliere loccasione
di valorizzare le proprie risorse umane e le capacità
di approccio e relazionali, conquistando la stima e la fiducia
del personale ospedaliero.
Il Volontario è la persona che sa trovare il gesto
e la parola adatti a confortare chi soffre, ad alleviare il
momento critico, il disagio della persona trasportata in un
pronto soccorso o degente in un letto; il Volontario è
colui al quale esprimere i propri timori, una persona serena,
discreta, rispettosa del dolore altrui, che sa anche tacere
quando lo ritenga opportuno.
Il Pronto Soccorso medico e chirurgico rappresenta per il
Volontario un luogo di osservazione prezioso per acquisire
esperienza negli interventi di urgenza in termini di valutazione
del danno, di tecniche di intervento, di medicazioni da effettuare.
Al Volontario è richiesta la conoscenza dei principali
strumenti e presidii medico-chirurgici e della loro collocazione
allinterno dei locali del pronto soccorso, al fine di
coadiuvare il personale ospedaliero qualora questi lo richieda.
Il Volontario, su richiesta esplicita del personale, collabora
nel lavare e asciugare i ferri, nel sistemarli nellapposito
dispositivo per la sterilizzazione e collocarli, infine, nei
carrelli di medicazione.
Misura la pressione arteriosa e rileva la temperatura corporea;
aiuta, con discrezione, il paziente a spogliarsi ponendo la
massima cautela in caso di fratture sospette o lesioni. Riordina
i lettini da visita e le barelle del pronto soccorso; accompagna
il paziente alla sala raggi e nellambulatorio di ortopedia,
recando la richiesta dellesame radiologico o di laboratorio.Nei
reparti di pronto soccorso la presenza dei Volontari copre
la fascia pomeridiana e serale, protraendosi spesso fino alle
ore 24.00.
Il reparto di degenza è un luogo dove il sostegno morale
e la presenza amichevole del volontario assume maggiore continuità,
coinvolgendo emotivamente in maniera più profonda.
I Volontari sono vicini ai ricoverati che non hanno visitatori,
li aiutano a mangiare o, se necessario, li imboccano; distribuiscono
il bicchiere di latte del pomeriggio.Se richiesti, misurano
la temperatura corporea e la pressione arteriosa.Nei reparti
di degenza, la presenza dei Volontari si colloca nelle ore
pomeridiane e in quelle del pasto serale.
Con il tempo la presenza dei Volontari si
è ampliata e oggi sono 7 gli ospedali, tra i più
grandi di Roma, situati in zone centrali e periferiche della
città, nei quali operano i VdS sia presso i reparti
di degenza che nei reparti di Pronto Soccorso Medico e Chirurgico:
I Volontari sono riconosciuti dalla Direzione
Sanitaria dei nosocomi in regime di ospitalità.
In quanto tale, il Volontario può operare solo attraverso
la autorizzazione del personale medico e paramedico e non
secondo iniziative personali.
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